Soltanto Parole


Parole al vento,
non più che piccoli tumulti,
bagliori che stuzzicano il divenire.

Il tempo si ritrae,
li evita agile e non curante:
movimenti sinuosi e distaccati.

Il tempo che si riavvolge,
freddo e immutato:
brevi istanti dimenticati.

Il vuoto sempre più colmo,
trabocca di se stesso,
permea ogni cosa e la rende vana.

Il vuoto riempie le tenebre,
le uccide e le rende vane,
inutile maschera di un nulla senza nome.

Parole sparse nella tempesta,
relitti vomitati dal nulla,
di un veliero mai esistito.

Soltanto parole sparse nel tempo,
portate via dal vento,
foglie morte ormai dimenticate.

Le stelle gemono trepidanti,
piangono in silenzio per le foglie:
il cielo scuro non le ascolta.

Parole senza luce,
dimentiche di esistere,
lanciate come petali da una mano ormai fuggita.