Verde Infinito


L'abisso di fronte ai miei occhi,
un mondo stanco,
colori spenti,
echi di un sogno senza storie.

Infiniti attimi uno appresso l'altro,
senza scopi e ragioni,
nemici e divoratori,
un susseguirsi infinito di nulla.

Ma di colpo la tempesta,
da uno squarcio nell'abisso,
come un taglio su una tela,
di un dipinto ormai smarrito.

Impetuosa e inebriante,
mi circonda e mi colpisce,
come un'onda di colori,
luci e palpiti d'armonie.

Mi trascina e mi rapisce,
mi accarezza e fugge via,
mi precipita in un mare,
dove agogno di volare.

Migliaia di attimi fa,
un volto, due occhi,
i colori del giardino selvaggio,
due oceani di verde infinito.