La Ruche-Vulcain
La Ruche-Vulcain
Vista 1
Vista 2

Il terrapieno di Fontvieille, che rappresenta circa un sesto del territorio monegasco, è stato “rubato” al mare intorno agli anni ’60 per allargare il territorio del Principato. Oggi, oltre ad immobili abitativi, uffici, tra cui un Word trade center, allo stadio Louis II, ed ad un centro commerciale, il quartiere ospita numerose industrie di vario tipo. Alcune sono molto note, come la Ferrero, o Lancaster e la Bioterm, grandi industrie cosmetiche.

“La Ruche” e “Le Vulcani” erano due immobili ad uso industriale divenuti obsoleti; oggi al loro posto è stato edificato uno stabile progettato per soddisfare le necessità delle industri odierne, integrandosi in maniera ottimale con la moderna architettura del quartiere di Fontvieille. Oltre a spazi progettati per accogliere locali industriali, all’ultimo piano lo stabile può ospitare un’area adibita ad uffici.

L’anteprima in 3D del progetto, comprendente anche alcuni fotomontaggi utili a mostrare l’impatto ambientale dell’immobile, è stata ottenuta grazie a LightWave 5. Per la modellazione, sono stati utilizzati come base di partenza, i contorni dei muri periferici prelevati dai disegni realizzati con AutoCad 12.

Le due Immagini a lato hanno consentito di ottenere l’anteprima 3D dell’installazione delle parabole di Monaco Telecom, ospitata nell’area adibita ad uffici all’ultimo piano dello stabile. Il realismo conferito alle immagini è stato possibile grazie agli algoritmi d’illuminazione globale di LightWave 7.