Definizione cromatica dell'interfaccia di LightWave

Schermo

Pur non presenti nei files di configurazione di LightWave, è possibile a partire dalla versione 6 del programma, inserire alcuni parametri per configurare i colori dell'interfaccia grafica sia del Modeler che del Layout. I tre files che definiscono le impostazioni dell'ambiente di lavoro di LightWave, sono lwm3.cfg relativo al Modeler, lw3 per il Layout e lwhub.cfg per il programma Hub, il quale permette di far dialogare i due moduli e carica l'estensioni esterne e di terze parti. Non utilizzando questo modulo è possibile inserire i parametri per la definizione dei colori separatamente per i due moduli nei rispettivi files di configurazione, ma ciò obbliga a proteggerli contro la scrittura (tasto destro del mouse, proprietà, solo scrittura), pena l'eliminazione dei parametri inseriti all'uscita dai programmi, dove verranno ripristinati i colori di partenza. Quindi l'ideale è la modifica del file di configurazione del'Hub, onde evitare di dover operare manualmente sugli altri due, ogni qualvolta si voglia cambiare qualsiasi parametro dei programmi evitando di perdere le impostazioni dei colori. Su Windows 98 i tre files si trovano all'interno della cartella Windows, su Windows 2000 all'interno della cartella "Documents and Settings\Utilizzatore corrente".

Ho cambiato i colori originali dei programmi variando in maniera sottile le tonalità di base, ottenendo un aspetto globale tendente al blu e quindi leggermente più freddo, facendo attenzione a non esaltare troppo la dominanza cromatica, onde evitare di influire sulle scelte e sull'analisi delle tinte durante l'utilizzo del programma. I parametri inseriti sono i seguenti:

BackgroundColor 140 140 142
StateButtonColor 140 160 180
DragButtonColor 160 170 160
ActionButtonColor 150 160 170
DialogButtonColor 140 160 160
InfoAreaColor 125 130 135
InfoAreaTextColor 0 0 100

La prima riga, BackgroundColor, definisce il colore dello sfondo delle finestre e dell'area visibile fra i vari tasti, e rappresenta il valore medio tra i le parti più chiare e più scure di questa zona. Lo sfondo delle viste è definito dal colore più scuro fra i due.

Le seconda riga, StateButtonColor, definisce il colore dei pulsanti di stato, inteso anche in questo caso come valore medio, visto che ogni elemento dell'interfaccia è caratterizzato da un gradiente. Questi tasti permettono di selezionare il tipo di entità da modificare, Objects, Bones, Lights e Cameras, e il tipo di operazione da compiere, Move, Rotate, ecc..

La terza riga, DragButtonColor, definisce il colore medio dei pulsanti principali dell'interfaccia grafica, come i vari Pan, Zoom e le modalità di visualizzazione delle viste, ivi compresi tutti i menù a discesa e gli slider dello schermo principale e di tutte le finestre.

La terza riga, ActionButtonColor, imposta il colore medio dei tasti che eseguono azioni irreversibili, come l'eliminazione di Lights, Bones, Objects, nei rispettivi pannelli, e i tasti di Reset, quelli per l'avanzamento dei Frames, o per attivare il Modeler nello schermo principale.

La quarta, DialogButtonColor, definisce il colore medio di quei tasti, che invocano l'apertura delle finestre relative ai vari Editor, alle opzioni e così via: Scene Editor, Graph Editor, Numeric, Motion Option, ecc..

La quinta riga, InfoAreaColor, imposta il colore medio dello sfondo dello Slider dei Frames e il colore di sfondo delle aree dove compaiono i suggerimenti, la dimensione della griglia, e il numero di entità selezionate.

La sesta riga, Info AreaTextColor, definisce il colore dei caratteri all'interno delle aree sopra citate.

Ovviamente tutte queste impostazioni definiranno i colori dell'interfaccia grafica del Modeler, in base agli stessi principi.